La cooperativa IUSTA RES, che ha rilevato la proprietà e la gestione del Cafè de la paix da Cooperativa Equinozio, e' una cooperativa sociale che ha come scopo la promozione del commercio equo e solidale, della cooperazione sociale e dell'economia solidale. La nostra cooperativa è composta da una decina di soci, dei quali più della metà già soci di Cooperativa Equinozio. Per chi vuole sostenere piu' concretamente la nostra attivita' e' sempre possibile diventare soci acquistando una quota di capitale sociale. Per informazioni al riguardo potete rivolgervi direttamente al Cafè de la paix, scrivendo al nostro indirizzo di posta elettronica (
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) o telefonando allo 051-2750233.
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PREMESSAIl progetto “laboratori di autonomia” nasce dalla consapevolezza che per favorire un efficace e duraturo inserimento lavorativo è indispensabile aumentare il grado di autonomia delle persone svantaggiate attraverso percorsi reali di sperimentazione delle proprie capacità e potenzialità. L’esperienza acquisita in questi anni di attività della cooperativa Equinozio, anche nel rapporto con diversi soggetti che operano nel territorio in relazione all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, ha suggerito di avviare un progetto che ha come espliciti obiettivi quelli di: agevolare il primo inserimento lavorativo di persone svantaggiate, finalizzato a sperimentare le competenze acquisite, ad accrescere il grado di autonomia nel lavoro, a favorire una consapevolezza delle scelte lavorative; agevolare il reinserimento lavorativo di soggetti fortemente svantaggiati, attraverso un percorso lavorativo in un contesto a forte valore sociale; la cooperativa Equinozio infatti è supporto, attraverso la commercializzazione di prodotti equo-solidali, di altre cooperative sociali italiane e straniere che impiegano figure svantaggiate; ciò accresce la consapevolezza del valore sociale delle persone svantaggiate e contribuisce alla conoscenza specifica di un comparto di lavoro in espansione anche occupazionale, quale quello del commercio equo e solidale; realizzare esperienze propedeutiche ad un inserimento lavorativo a lungo termine favorendo la sperimentazione del team-building in un vero contesto lavorativo, caratterizzato da una continua relazione con i colleghi di lavoro e con il pubblico.
La rilevanza strategica del progetto è data dall' opportunità di sperimentare un reale contesto lavorativo complesso, a forte interazione con l’esterno, caratterizzato, per sua stessa finalità da una valorizzazione della diversità (svantaggio) come valore sociale. Inoltre il progetto si pone l’obiettivo di consolidare una rete di soggetti del terzo settore a diverso titolo impegnati nelle attività di inserimento lavorativo delle persone svantaggiate.
OBIETTIVI Il progetto ha preso l’avvio nel giugno 2005, nell’ambito di un potenziamento dell’azione sociale della cooperativa, potenziamento che si è indirizzato sia verso il rafforzamento dell' attività commerciale equo-solidale anche attraverso un significativo allargamento dei rapporti con cooperative sociali italiane di produzione (Libero Mondo, Libera, ecc..) sia con la decisione di avviare appunto il progetto “Laboratorio di autonomia” di inserimento e accompagnamento al lavoro. Obiettivo della cooperativa è infatti, fra gli altri, quello riservare “particolare attenzione alle categorie più deboli che trovano maggiore ostacolo nell'affermazione dei propri diritti a causa delle condizioni economiche e sociali, al grado di istruzione…” Il progetto, nella prima fase (giugno – novembre 2005), ha visto innanzitutto la valutazione delle opportunità che la cooperativa poteva rappresentare per soggetti svantaggiati nell’ambito dell’esperienza lavorativa. Attraverso una analisi del contesto lavorativo e delle potenzialità delle risorse umane impegnate ed impegnabili si sono evidenziate alcune caratteristiche specifiche dell’attività interessata al progetto: contesto lavorativo a forte valenza sociale, ove lo “svantaggio” è un valore e dunque può favorire una maggiore valorizzazione delle persone, una consapevolezza non negativa della diversità, contesto lavorativo inserito nel tessuto economico della città ove l’opportunità di relazionarsi con i “clienti” del bar-bottega e i lavoratori della cooperativa è continua, ciò favorisce un' acquisizione di autonomia di azione, di scelta e di relazione forte, contesto lavorativo ove sono presenti più ambiti professionali interagenti (competenze sul mercato equo, sulla ristorazione, ecc..), ciò favorisce una sperimentazione sul campo di nuove competenze specifiche un contesto lavorativo orientato, come fine primario dell’organizzazione, all’accoglienza ed alla promozione dell’individuo, ove tutti gli addetti, sia soci-lavoratori che lavoratori condividono questo fine, ciò favorisce l’attenzione costante dalla struttura verso le persone inserite nel progetto.
Sulla base di questa analisi si è avviata la seconda fase del progetto (novembre 2005-giugno 2007) nella quale si è consolidata una rete di collaborazioni con cooperative, associazioni e con soggetti pubblici impegnati nella realizzazione di percorsi formativi e di inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati. Si è individuato, in collaborazione con tali soggetti, il target di persone che più efficacemente potevano avvalersi del progetto: ragazzi dei 16 ai 20 anni, alla prima esperienza lavorativa o con certificate difficoltà di inserimento nel mercato del lavoro; adulti fuoriusciti da lungo tempo dal mercato del lavoro o pesantemente svantaggiati (ex carcerati, ecc,). Il progetto prevedere la realizzazione di percorsi lavorativi nel bar-bottega Cafè de la Paix temporanei finalizzati al rafforzamento dell’autonomia e dell’autostima delle persone coinvolte oltre che all’acquisizione di competenze lavorative specifiche nell’ambito del contesto equo-solidale. IL PROGETTO PROSEGUE SENZA SOLUZIONE DI CONTINUITÀ A TUTT'OGGI. |